Come investire sui bitcoin e guadagnare con il trading online

Fabrizio Nucci
Come investire sui bitcoin e guadagnare con il trading online

Ti stai interrogando da tempo su come investire sui bitcoin ma fino ad ora sei sempre stato restio perché non padroneggi bene la materia? Leggendo le prossime righe potrai trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno per dedicarti al trading e a tutte le altre operazioni finanziarie che ti permetteranno di fare soldi con le criptovalute. I bitcoin, come noto, sono monete virtuali: ciò vuol dire che non esistono fisicamente, non sono visibili né possono essere toccate. A dispetto di queste caratteristiche particolari, i bitcoin sono comunque sicuri per merito della blockchain, la tecnologia che fa sì che le criptovalute non possano essere falsificate. Ogni volta che si esegue una transazione in bitcoin, inoltre, questa viene registrata all’interno della blockchain e non può essere eliminata.

Che cosa bisogna fare per guadagnare

Per guadagnare con il trading in bitcoin non è detto che sia necessario comprarli direttamente, anzi: quasi sempre gli investimenti più redditizi e meno laboriosi sono quelli che si basano sul trading, che non comporta un possesso diretto ma richiede solo di saper prevedere l’andamento delle quotazioni della valuta digitale. Uno dei vantaggi più rilevanti del trading è rappresentato dalla possibilità di guadagnare non solo quando i prezzi sono in rialzo, ma anche quando essi sono in ribasso: sempre che, appunto, si sia in grado di capire quale sarà il trend e investire di conseguenza.

Come investire sui bitcoin senza comprarli

Ma quali sono le ragioni che rendono sconsigliabile in molti casi l’acquisto diretto dei bitcoin? In primis c’è da tenere conto del lungo e laborioso procedimento che sarebbe necessario seguire: infatti ci sarebbe bisogno di scaricare sul proprio computer o sul proprio smartphone un wallet, vale a dire un portafogli virtuale; inoltre occorrerebbe un indirizzo per lo scambio delle monete e si dovrebbe fare riferimento a un exchange che consentisse lo scambio vero e proprio di valute. Conviene, insomma, speculare sul mercato, per non dover investire troppo tempo in procedure lunghe: l’importante è scegliere un broker regolamentato sul quale aprire un conto e, ovviamente, acquisire tutte le conoscenze che sono necessarie per fare trading con successo.

grafico bitcoin

Guadagnare con il trading di bitcoin

Il trading online, in questo momento, costituisce una delle risposte più interessanti per chi si domanda come investire sui bitcoin. Con questo approccio infatti non ci si deve preoccupare dell’eventualità che la moneta stia conoscendo una fase di mercato rialzista o ribassista, dal momento che basta indovinare il trend giusto per riuscire a ottenere ricavi. Se è vero che al giorno d’oggi per comprare un singolo bitcoin c’è bisogno di migliaia di euro, è evidente il motivo per il quale il trading risulta molto più vantaggioso. Esso può essere eseguito attraverso i cosiddetti contratti per differenza, indicati con la sigla CFD, per mezzo dei quali non serve avere a disposizione capitali ingenti per iniziare a investire.

Che cosa è necessario sapere prima di investire

Quelli che coinvolgono i bitcoin e le loro quotazioni sono a tutti gli effetti degli investimenti finanziari: per questo motivo non si può pensare di improvvisarsi trader da un giorno all’altro credendo di riuscire ad arricchirsi. Viceversa, c’è bisogno di formazione e aggiornamento: prima di addentrarsi nel mercato è consigliabile studiare molto, tenendo comunque conto del fatto che si sta parlando di un asset caratterizzato da una volatilità molto elevata, al punto che può conoscere quotazioni altissime per poi passare a drastici ribassi nel giro di poco tempo. Il segreto, insomma, sta nel trovare il momento giusto per entrare a mercato: facile a dirsi, un po’ meno a farsi.

Quali piattaforme usare per investire

Nel momento in cui ci si informa su come investire sui bitcoin ci si rende conto che uno dei fattori più importanti a cui si deve prestare attenzione è la scelta della piattaforma giusta. Le piattaforme migliori sono, ovviamente, quelle regolamentate e autorizzate a operare nel rispetto delle normative europee e con tutte le licenze del caso: in Italia la vigilanza in merito spetta alla Consob. Sono molte, comunque, le caratteristiche da prendere in considerazione in vista della scelta di un broker, a cominciare dalla facilità di utilizzo, che dipende da quanto la piattaforma è intuitiva. Sarebbe auspicabile, poi, poter contare su materiali formativi messi a disposizione gratuitamente: e-book, corsi e webinar sono una risorsa preziosa, soprattutto per i trader alle prime armi. Non si può affermare con certezza che investire in bitcoin sia sempre conveniente: lo è solo se si sa come farlo, specialmente contando il trend altalenante che la criptovaluta ha messo in evidenza nel corso degli ultimi tempi. Ti consigliamo di leggere le recensioni dei nostri broker consigliati, in particolare quella riguardo EverFX.

I consigli per iniziare

Proprio perché il trading online non è un gioco, tutto ciò che permette di esercitarsi e di prendere dimestichezza con questo ambito è da ritenersi molto apprezzabile. È il caso, per esempio, degli account demo che vengono messi a disposizione da tutti i broker più importanti. Si tratta di conti di prova, che vengono attivati subito dopo che ci si è registrati a una piattaforma di trading, in cui vengono riproposte le condizioni dei mercati reali e che, di conseguenza, permettono di mettere in atto le strategie e le tattiche che si è interessati a sperimentare. Qual è il beneficio offerto da un conto di prova? Molto semplicemente, permette di fare trading ma senza usare soldi veri. Insomma, tutte le caratteristiche del trading vengono riprodotte in maniera fedele, ma se anche le operazioni svolte dovessero avere un effetto negativo non ci si deve preoccupare di nulla, dal momento che il denaro investito non è reale. Quando poi ci si sente pronti e si è ottenuta la familiarità desiderata con i vari trucchi del trading, si può passare al conto vero e proprio, e a quel punto iniziare a investire i propri soldi.

Il social trading e il copy trading

Il social trading e il copy trading rappresentano due facce della stessa medaglia che devono essere conosciute da chi è interessato a scoprire come investire sui bitcoin. Attraverso il social trading, che è una sorta di trading applicato ai social network (o viceversa), ogni iscritto a una piattaforma di trading può essere seguito da altri investitori che hanno l’opportunità di riprodurre e replicare gli investimenti decisi dai trader più bravi. Questo è, appunto, il copy trading, un meccanismo in funzione del quale i guru – cioè gli investitori di cui vengono copiate le strategie – guadagnano tutte le volte che vengono seguiti. Questo permette di capire che anche chi non sa come investire sui bitcoin, per esempio perché sta muovendo i primi passi in questo settore, ha l’occasione di guadagnare velocemente con i bitcoin, ovviamente a condizione che gli investimenti decisi dai trader più bravi si rivelino indovinati e vincenti.

I contratti per differenza

Come si sarà capito, uno dei modi più convenienti per fare trading con i bitcoin è quello che fa riferimento ai contratti per differenza. In virtù di questa strategia, non c’è bisogno di acquistare bitcoin: deve essere chiaro, comunque, che i CFD non sono uno strumento semplice da maneggiare. In pratica, essi consistono in strumenti derivati grazie a cui viene replicato l’andamento dei bitcoin (ma in realtà funzionano anche per asset di qualunque altro tipo), in modo che chi investe abbia l’opportunità di guadagnare sulle oscillazioni di valore della criptovaluta. ecco perché grazie ai CFD si ottengono dei profitti, in caso di investimenti indovinati, anche se la quotazione della moneta digitale scende. Ciò che importa è solo aprire la posizione giusta, che a seconda dei casi sarà short o long. L’unico onere con cui bisogna fare i conti è quello dello spread. Per il resto i contratti differenza si contraddistinguono per un ulteriore vantaggio: per mezzo della leva, consentono di investire una cifra anche molto più elevata di quella che è stata depositata nel conto. Un vero e proprio meccanismo moltiplicatore che, come si può intuire, deve essere maneggiato con cura, visto che amplifica anche le eventuali perdite. Proprio per questo motivo è molto importante impostare con attenzione i meccanismi di stop loss: in altri termini conviene stabilire una soglia oltre la quale non si potrà più investire nel caso in cui ci si ritrovi alle prese con varie perdite consecutive.

Gli hard fork

È chiaro che prima di scegliere come investire sui bitcoin devi ottenere il maggior numero di informazioni possibili relative a questa criptovaluta. Anche per conoscere la differenza rispetto agli hard fork. Rientrano in questa definizione le circostanze nelle quali un team di sviluppatori si avvale di una copia del codice sorgente per cominciare a dare vita a un progetto indipendente, allo scopo di realizzare un software diverso. Nel caso del bitcoin, ciò è avvenuto con bitcoin cash, che però non ha niente a che vedere con il bitcoin originale. Può accadere, a volte, che ne segua l’andamento, ma deve essere chiaro che si tratta di una moneta virtuale a sé, e che quasi mai la sua capitalizzazione è abbastanza elevata da assicurare i profitti che ci si attende. In generale, poi, operare con i bitcoin espone sempre e comunque a un particolare livello di rischio, da cui non possono prescindere neppure i trader più bravi.

Come ridurre il livello di rischio

Eliminare il livello di rischio non si può, ma di sicuro è possibile contenerlo: chi sta per decidere come investire sui bitcoin non può fare a meno di diversificare gli investimenti, magari facendo trading anche su altre monete digitali o addirittura prendendo in considerazione asset diversi, che si tratti di materie prime, di indici, di ETF, e così via. Sempre in tema di rischi, poi, vale la pena di monitorare in modo costante e con la massima attenzione gli avvisi pubblici che vengono emessi dalla Consob, grazie a cui ci si può tenere alla larga da potenziali sistemi fraudolenti. È il caso, in particolare, di molti software di trading automatico che vengono spacciati come miracolosi, e cioè in grado di garantire guadagni quotidiani pari a centinaia o migliaia di euro al giorno, per di più senza fatica. È evidente che programmi di questo tipo non possano esistere, ma siano solo specchietti per le allodole che hanno l’intento di prendere i soldi degli aspiranti investitori meno accorti. Insomma, se si vuol essere certi di tenersi alla larga dai rischi è meglio non lasciarsi illudere da chi promette soldi facili.

Come ridurre il livello di rischio

Le piattaforme per investire sui bitcoin

Come si fa a capire se la piattaforma che si è deciso di utilizzare per investire sui bitcoin è affidabile o meno? Il primo aspetto da prendere in considerazione ha a che fare con il possesso della licenza Cysec, che è garanzia di sicurezza e di tutela per chiunque si iscriva e apra un conto. Dal punto di vista pratico, poi, è indispensabile badare alla facilità di utilizzo, che dipende dalle caratteristiche dell’interfaccia. Inoltre sarebbe auspicabile che gli utenti potessero contare su un supporto online per trovare risposte a dubbi e domande e per trovare una soluzione in caso di problemi. Se l’assistenza tecnica viene assicurata anche al telefono, ovviamente, è ancora meglio. Degli account demo si è già detto: è palese che una piattaforma che non li mette a disposizione parte già in svantaggio.

Come prepararsi per investire

In conclusione, non si può fare a meno di sottolineare che per stabilire come investire sui bitcoin si deve studiare molto: c’è bisogno di un periodo di formazione propedeutica che aiuti a capire come destreggiarsi tra gli investimenti e le opzioni a disposizione. Va detto che sempre più spesso sono le stesse piattaforme a mettere a disposizione materiali formativi a cui gli iscritti possono attingere: corsi, lezioni e approfondimenti che si rivelano utili non solo per i neofiti che stanno muovendo i primi passi in questo settore, ma anche per i trader professionisti che comunque devono essere sempre aggiornati e sono tenuti, a loro volta, a studiare sempre. L’alternativa è affidarsi al trading automatico, attraverso software come Bitcoin Compass e Bitcoin Circuit.

Fabrizio Nucci

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